Importazione articoli

IMPORTAZIONE ARTICOLI

JOLLY è dotato di una potente e flessibile funzione di importazione di articoli da archivi esterni (ad esempio: listini fornitore).

I principali argomenti affrontati da questa pagina di aiuto sono i seguenti:

bulletformati di importazione
bulletgestione dei listini nella importazione
bullettrattamento degli articoli OBSOLETI
bulletutilizzo di un fattore di moltiplicazione dei prezzi
bulletsalvataggio e caricamento dei profili
bulletgenerazione file di registro importazione

FORMATI DI IMPORTAZIONE

Le sorgenti dati da cui JOLLY è in grado di importare articoli sono le seguenti:

bulletfiles DBF
bulletfiles EXCEL
bulletsorgenti ODBC: questa modalità di importazione consente di importare da qualunque archivio sia accessibile attraverso il protocollo ODBC (Open DataBase Connectivity). E' necessario aver impostato in precedenza nel programma di amministrazione delle sorgenti dati ODBC. La procedura di importazione è uguale a quella valida per i files DBF.
bulletfiles METEL (per informazioni vedi www.metel.it oppure FORMATO METEL)
bulletfiles di testo (formattati a struttura fissa)

Files EXCEL
I dati devono essere organizzati per colonna, ed il nome di ogni colonna (a partire dalla colonna A e senza 'buchi') deve avere sulla riga 1 il nome del campo.
I dati devono essere caricati a partire dalla riga 2. Non sono ammesse righe vuote (che vengono interpretate come fine dei dati) o righe con formato non conforme.
I campi numerici (il prezzo, ad esempio) devono contenere valori numerici.
Ad esempio:

CODICE DESCRIZIONE UM PREZZO
LAMPADA-104 Lampadina tascabile NT 12,45
GW202 Lampadario NR 234,33
CV-1045-15 Cavo 15mm isolato  MT 0,44

IMPORTAZIONE DA FORMATO DATABASE
Per 'formato database' si intendono le importazioni eseguite dai formati DBF, EXCEL e ODBC.
Dopo aver identificato la sorgente dati (nome del file, oppure sorgente ODBC) JOLLY carica per ogni campo la lista delle colonne disponibili nel database. E' necessario abbinare a ciascun campo la colonna corrispondente. I campi per cui non è stata indicata alcuna colonna saranno ignorati (se possibile, altrimenti sarà emesso un errore).

IMPORTAZIONE DA FORMATO METEL
Il formato METEL è un formato fisso codificato secondo le regole stabilite dalla omonima società (vedi www.metel.it per una informazione completa sul formato oppure FORMATO METEL per vedere un estratto delle specifiche).
Unica opzione consentita per questo formato è il tipo di prezzo che si desidera considerare: nel formato METEL sono infatti disponibili i campi PREZZO AL GROSSISTA e PREZZO AL PUBBLICO. Per informazioni più specifiche rivolgersi a chi ha creato il file che si desidera importare.

E' tuttavia possibile specificare in tre modi diversi lo sconto da assegnare agli articoli letti in modalità METEL:

bulletA) specificando un file sconti: viene assegnato lo sconto che corrisponde alla classe di sconto METEL (colonne 142-159)
bulletB) per codice articolo (modalità standard): specificare uno sconto in funzione del prefisso del codice articolo
bulletC) per classe di sconto METEL: è possibile assegnare uno specifico sconto per ciascuna classe di sconto METEL (colonne 142-159); indicare la classe di sconto nella finestra di assegnazione degli sconti per codice, facendo precedere alla classe di sconto il prefisso M* per indicare che si tratta di una classe di sconto METEL anziché di una normale sconto per codice (vedi immagine); 

le diverse modalità di assegnazione dello sconto possono convivere, tenendo presente che l'ordine di precedenza è il seguente: C - A - B.

IMPORTAZIONE DA FORMATO TESTO
I file da cui importare devono essere files ASCII a formato fisso.
E' necessario creare un file di formato che contiene le informazioni sulla struttura del file dati.

Il file di formato deve essere compilato secondo la seguente sintassi.

Per ogni campo che si desidera importare è necessario creare una riga con la seguente sintassi:

NOME=POS,LUNGHEZZA

dove NOME è il nome del campo che si vuole importare, POS è la colonna di inizio dei dati e LUNGHEZZA è la lunghezza dei dati. NOME può essere uno dei seguenti: TIPO, CODICE, PRECODICE, BARCODE, DESCR_CORTA, DESCR_LUNGA, LISTINO, PREZZO, MOLTIPLICATORE, DIVISORE, SCONTO, UM, CLASSE_01, CLASSE_02, CLASSE_03, TEMPOPOSA, OBSOLETO.

NOTA: il campo TIPO è il tipo di articolo; il campo LISTINO non è il prezzo, ma il nome del listino che deve essere aggiornato.

Per i campi stringa descrittivi è possibile indicare che il campo viene letto come concatenazione di più 'fette' (max 4 fette):

NOME=POS,LUNGHEZZA[+POS,LUNGHEZZA[...]]

I campi numerici hanno come opzione base la lunghezza del campo. In alternativa è è possibile indicare il numero di cifre decimali secondo il formato

NOME=POS,LUNGHEZZA:NUMERO_DECIMALI

Se si usa il formato che indica il numero di cifre decimali il numero non può contenere il separatore decimale (virgola o punto che sia).

Il campo SCONTO viene trattato in modo speciale, secondo una delle seguenti sintassi:

  1. può essere composto da uno o più campi numerici (ciascuno dei quali può usare la sintassi per la specificazione del numero di decimali); esempio   166,5:2 + 171,5:2 + 176,5:2

  2. può essere una stringa composta da uno o più spezzoni (se nessuno degli spezzoni contiene indicazione dei decimali);  166,5 + 171,5 + 176,5

  3. può essere una stringa (e quindi utilizzare la tipica sintassi tipica degli sconti, ad esempio: 40+15+5)

Viene considerata valida la sintassi ( C) solamente se lo sconto è composto da un unico spezzone e se tale spezzone non ha indicazione di decimali; in tutti gli altri casi ogni spezzone viene considerato un numero e concatenato agli altri con il segno " +" (se positivo, oppure " -" se negativo).

Se sono presenti sia il campo PREZZO che il campo NETTO, lo sconto viene calcolato automaticamente del programma. In tal caso la riga con il campo sconto non può essere presente.

Se il campo moltiplicatore è indicato (e se è diverso da zero) il prezzo viene determinato come: prezzo reale = prezzo * moltiplicatore. Il campo divisore funziona in modo uguale e inverso.

E' possibile specificare una riga nel formato

salta_righe_intestazione=NNN

che istruisce il programma ad ignorare le prime NNN righe del file da importare.

I records relativi ad articoli da considerare OBSOLETI possono essere marcati nei modi seguenti:

OBSOLETO=colonna,carattere

Ad esempio, la notazione
    OBSOLETO=125,X 
significa che i records che contengono una X alla colonna 125 devono essere considerati OBSOLETI.

Le righe che iniziano con il punto e virgola o con una doppia barra ( // ) sono considerate alla stregua di commenti e vengono ignorate.

Ecco un esempio di file di formato:

codice=1,20
descr_corta=24,50
descr_lunga=24,50 + 201,50
prezzo=76,17
;OPPURE  prezzo=76,16:4
sconto=166,5:2 + 171,5:2 + 176,5:2
;netto=81,12:3
um=74,2
listino=175,13
;conformita=
;marcatura=
;materiale=
;classe_01=
;classe_02=
;classe_03=
moltiplicatore=191,4
;divisore=191,4
obsoleto=201,A

GESTIONE DEI LISTINI

Aiuto in fase di preparazione.

FATTORE DI MOLTIPLICAZIONE

Per tutti i formati, ad eccezione del formato METEL, consente l' utilizzazione un fattore di moltiplicazione per la determinazione del prezzo. Per gestire in maniera ottimale i problemi di arrotondamento dei prezzi (soprattutto per articoli con prezzi unitari molto piccoli) i fornitori spesso utilizzano un campo che indica un fattore per il quale è necessario moltiplicare (o dividere) il prezzo unitario dell'articolo.
JOLLY consente sia di utilizzare come fattore un campo contenuto nel file dati, sia la moltiplicazione (o la divisione) per un fattore costante assegnato. Opzionalmente, è possibile utilizzare entrambi i metodi contemporaneamente.

GESTIONE DEGLI ARTICOLI OBSOLETI

Un articolo si considera OBSOLETO quando un fornitore comunica che l' articolo non è più gestito.
Tale informazione, importantissima, può essere fornita principalmente in due modi:

  1. il fornitore consegna un archivio in cui gli articoli obsoleti vengono marcati con una particolare notazione; in questo caso nella linguetta di gestione degli articoli obsoleti deve essere selezionata l'opzione "TRATTA GLI ARTICOLI MARCATI COME OBSOLETI";
    NB: tale modalità può essere utilizzata solo se l'importazione avviene da files in formato METEL oppure TESTO.

  2. il fornitore consegna un file contenente solamente l'elenco degli articoli da considerarsi obsoleti; in questo caso nella linguetta di gestione degli articoli obsoleti deve essere selezionata l'opzione "TUTTI GLI ARTICOLI SONO OBSOLETI".

JOLLY consente di effettuare i seguenti trattamenti automatici per gli articoli obsoleti:

bullet

eliminazione dell'articolo dall'archivio articoli;
NB: l'eliminazione non avviene se l'articolo non può essere eliminato perchè già utilizzato in altre tabelle (ad esempio, se esistono giacenze di magazzino, oppure se utilizzato in una bolla, eccetera);

bullet

modifica dello 'stato' dell'articolo: all'articolo obsoleto può essere assegnato lo stato "IN ESAURIMENTO" oppure "NON DISPONIBILE".

Se entrambi i trattamenti sono attivati (eliminazione e modifica dello stato), sugli articoli che non è possibile eliminare viene applicata la modifica dello stato.

SALVATAGGIO E CARICAMENTO PROFILI

Dopo aver specificato tutte le informazioni relative all'importazione di un certo file dati, JOLLY consente di salvarle in blocco per riutilizzarle in un secondo tempo. E' sufficiente assegnare un nome al profilo di importazione e cliccare sul bottone di salvataggio.
Per ricaricare un profilo è sufficiente cliccare sul bottone e selezionare il profilo che si desidera utilizzare. Se il file o la sorgente dati referenziati nel profilo non sono più disponibili JOLLY emette un errore.
I profili sono locali al computer su cui sono stati creati e salvati.

REGISTRI DI IMPORTAZIONE

Per ogni importazione eseguita JOLLY genera un file di testo in cui registra le operazioni eseguite.

Pagina base del manuale di JOLLY

aggiornato il 23/01/2010

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